Guida Detrazioni Ristrutturazioni 2018

Se hai effettuato una ristrutturazione o stai per farlo e sei intenzionato a sfruttare le agevolazioni fiscali quello di cui hai sicuramente bisogno è una Guida Detrazioni Ristrutturazioni 2018.
Un aiutino, insomma, per individuare il bandolo della matassa e fare chiarezza nella selva di normative esistenti.

Si tratta di una materia oltremodo complessa per affrontare la quale, se non hai un esperto di fiducia del settore a cui rivolgerti, l'unico documento attendibile è quello pubblicato dall'Agenzia delle Entrate lo scorso 16 marzo e valido fino al prossimo 31 dicembre.

Dalle unità abitative indipendenti, ai condomini, dai garage alle attività commerciali, la GUIDA DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE spiega passo per passo tutto ciò che, probabilmente, ti interessa sapere:
da quali sono i lavori di edilizia e ristrutturazione agevolabili a chi può fruire delle detrazioni, da quali documenti sono necessari per poter accedere alle detrazioni alle scadenze, dalle modalità di pagamento per poter accedere al bonus a eventuali proroghe.


Detrazioni Montascale: mini guida per ottenere le agevolazioni fiscali

L'eliminazione di ogni tipo di barriera architettonica con ascensori, poltrone elevatrici e montacarichi dà diritto fino al 31 dicembre ad uno sconto fiscale del 50%. Scopri tutto ciò che c'è da sapere in termini di scadenze e clausole

Detrazioni Fiscali Cappotto Termico: così il risparmio sarà doppio

Accedendo alle detrazioni fiscali per l'isolamento a cappotto e alle opportunità dell'Ecobonus è possibile ottenere un risparmio doppio: sui costi di realizzazione dell'intervento e in bolletta grazie a un migliore isolamento termico della casa

Ecobonus Infissi e Serramenti: come accedere alle detrazioni

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Detrazioni fiscali risparmio energetico: tutto sull'Ecobonus 2018

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Guida Detrazioni Ristrutturazioni 2018: le opportunità più interessanti

guida Detrazioni Ristrutturazioni 2018 Conoscere le detrazioni fiscali è il primo passo per risparmiare denaro da reinvestire nelle ristrutturazioni.

Con il nuovo Governo e con il primo semestre dell'anno ormai concluso, sono in scadenza le principali opportunità in termini di detrazioni sulle ristrutturazioni.
Fino alla pubblicazione del nuovo documento dell'Agenzia delle Entrate ecco intanto i principali casi in cui è ancora possibile sfruttare queste agevolazioni.

Garage, box e posti auto - Hai acquistato una nuova casa senza garage oppure sei stufo di lasciare la tua auto sotto il sole?
Accelera la procedura perché il tempo sta per scadere: sfruttare le agevolazioni in questo senso è infatti possibile fino alla fine dell'anno purché esista un vincolo di pertinenzialità tra la struttura dedicata alla vettura e l'unità immobiliare.

Se le detrazioni ti sembrano allettanti e vuoi acquistare un box, puoi confrontare più preventivi sul nostro portale e valutare concretamente la ristrutturazione del garage.
Ricorda, tuttavia, che se stai acquistando casa e garage contemporaneamente e con un solo atto notarile, la detrazione riguarderà soltanto la parte relativa al box il cui costo deve essere ben specificato nell'atto.

Recupero del patrimonio edilizio - Per qualunque altro tipo di ristrutturazione di un vecchio immobile c'è un altro aspetto particolarmente interessante che vale la pena di tenere in considerazione.
Fino alla fine dell'anno, infatti, è possibile usufruire dell'aliquota ridotta in tema di imposta sul valore aggiunto. Che significa? Semplice che potrai fare i conti in fase di preventivo con un notevole sconto per quanto riguarda l'Iva.
Questa speciale detrazione, specificazione fondamentale, si applica sulle prestazione dei servizi resi dall'impresa, sulla manodopera in sostanza, e in alcuni casi anche sulla cessione dei beni.

Al costo dei lavori di imbianchino, piastrellista, idraulico e muratore, insomma, non dovrà essere aggiunta l'imposta sul valore aggiunto nella sua interezza ma solo su una parte. Riportiamo al proposito un caso specifico che vi aiuterà a capire meglio:


ESEMPIO
  • a) costo totale: 20.000 euro
  • b) costo della manodopera: 8.000 euro
  • c) costo dei beni significativi (per esempio, infissi, tapparelle): 12.000 euro

L'Iva al 10% si applica sulla differenza tra l'importo complessivo dell'intervento e il costo dei beni significativi (a - c = 20.000 - 12.000 = 8.000). Sul valore residuo dei beni (4.000 euro) l'Iva si applica nella misura ordinaria del 22%.

Parlando in concreto ecco gli importi e le scadenze attualmente in vigore:


  • 50% delle spese sostenute (bonifici effettuati) dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2018, con un limite massimo di spesa di 96.000 euro per ciascuna unità immobiliare
  • 36%, con il limite massimo di spesa di 48.000 euro per unità immobiliare, delle somme che saranno pagate dal 1° gennaio 2019

Quanto alle tipologie di interventi invece sono ammesse detrazioni per:


  • MANUTENZIONE STRAORDINARIA (ascensori e scale di sicurezza e interne, servizi igienici, infissi esterni e serramenti o persiane con serrande, interventi finalizzati al risparmio energetico, recinzione dell'area privata);
  • RESTAURO E RISANAMENTO CONSERVATIVO (eliminazione situazioni di degrado, adeguamento solai, apertura finestre per problemi di areazione);
  • RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA (demolizione e ricostruzione con la stessa volumetria dell'immobile preesistente, modifica della facciata, realizzazione di una mansarda o di un balcone, trasformazione della soffitta in mansarda o del balcone in veranda, apertura di nuove porte e finestre, costruzione dei servizi igienici in ampliamento delle superfici e dei volumi esistenti).
  • RIPRISTINO IMMOBILE DANNEGGIATO DA EVENTI CALAMITOSI
  • ELIMINAZIONE BARRIERE ARCHITETTONICHE
  • PREVENZIONE ATTI ILLECITI (porte blindate, vetri antisfondamento, casseforti, videosorveglianza, grate sulle finestre, recinzioni)
  • INTERVENTI DI CONTENIMENTO DELL'INQUINAMENTO ACUSTIVO, MISURE ANTISISMICHE
  • BONIFICA DI AMIANTO

Non conosci la differenza tra queste tre tipologie? Consulta la nostra guida Manutenzione ordinaria e straordinaria: quali sono le differenze?



Detrazioni ristrutturazioni 2018: quali documenti conservare

Esperto in detrazioni ristrutturazioni fornisce consulenza Parlare con un esperto in detrazioni è il modo migliore per non commettere errori.

Hai già eseguito i lavori e temi di non aver conservato tutta la documentazione necessaria?
Ecco un veloce schema che ti aiuterà a fare mente locale su cosa hai a portata di mano e cosa ti conviene andare a cercare:


  • ricevuta del bonifico
  • fatture e ricevute fiscali relative alle spese effettuate
  • certificazione dell'amministratore di condominio in caso di lavori condominiali
  • ricevuta di pagamento dell'Imu
  • concessioni edilizie e urbanistiche qualora fossero necessarie
  • domanda di accatastamento se l'immobile non è ancora censito

Si tratta, insomma, di una materia molto ostica con innumerevoli cavilli e clausole che bisogna studiare a fondo per non incorrere in spiacevoli sorprese.
Il nostro consiglio è quello di leggere attentamente il documento dell'agenzia dell'entrate, una vera e propria Guida alle Detrazioni ottima per avere una buona infarinatura sull'argomento, e di rivolgersi successivamente al proprio commercialista di fiducia o a un esperto prima di avviare la trafila burocratica.


Per saperne di più ti consigliamo di dare uno sguardo al sito dell'Agenzia delle Entrate