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Ristrutturazione condominio: detrazioni e tutto quello che c’è da sapere

Preventivo ristrutturazioni condominio

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Ristrutturazione condominioRistrutturazione condominio.

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Pubblicato il 12-01-2026 da Redazione

Tabella dei contenuti

    Nel 2026 il sistema delle detrazioni fiscali per le ristrutturazioni condominiali ha subito importanti modifiche: sono rimasti gli incentivi ordinari (Bonus Ristrutturazione, Ecobonus e Sismabonus), mentre molte agevolazioni straordinarie del passato non sono più disponibili. In questa guida scopri quali incentivi sono attivi, le aliquote 2026, come ripartire le detrazioni tra i condomini e quali adempimenti sono necessari per accedere correttamente alle agevolazioni.

    Lavori condominiali: cosa si intende

    Le tipologie di interventi condominiali possono essere di due tipi:

    • Lavori di manutenzione ordinaria: sono effettuati periodicamente e vengono stabiliti nelle assemblee ordinarie attraverso l'approvazione del preventivo di gestione. Fare eseguire questi interventi diventa poi compito dell'amministratore.
    • Lavori straordinari condominiali: sono quegli interventi esterni ai lavori di manutenzione ordinaria e che quindi non sono compresi all'interno del preventivo di gestione.

    Per quanto riguarda i primi interventi, è possibile accedere ad agevolazioni solo per quanto riguarda le parti comuni con detrazioni  che spettano ad ogni condomino in base alla quota millesimale.

    Quelli di manutenzione straordinaria invece possono essere godere di agevolazioni in base alla dichiarazione effettuata dal condominio stesso con tutti i versamenti effettuati durante l'anno.

    Parti comuni condominio, quali sono

    Prima di passare alle detrazioni è importante sapere quali sono le parti comuni, che sono poi quelle per le quali sono interessate le agevolazioni a livello condominiale. Ecco di seguito quali sono:

    • suolo su cui sorge la costruzione;
    • facciate;
    • parcheggi;
    • fondazioni;
    • pilastri e travi portanti;
    • tetti e lastrici solari;
    • sottotetti di uso comune;
    • scale;
    • portoni d'ingresso;
    • atrii e anditi;
    • cortili;
    • portici;
    • locali portineria e alloggio del portiere;
    • ascensori;
    • sistemi centralizzati per trasmissione gas, energia elettrica, riscaldamento, condizionamento aria, ed anche in alcuni casi per la ricezione televisiva;
    • aree parcheggio;
    • cisterne e pozzi;
    • impianti idrici e fognature.

    Detrazioni fiscali disponibili nel 2026

    Bonus Ristrutturazione condominiale

    • Detrazione al 50% per unità adibita ad abitazione principale
    • Detrazione al 36% per altre unità immobiliari
    • Limite massimo di spesa: 96.000 € per unità immobiliare
    • Detrazione ripartita in 10 anni

    L’incentivo si applica alle spese sostenute sulle parti comuni dell’edificio, comprese manutenzioni straordinarie, rifacimento facciate e altri lavori di ristrutturazione.

    Ecobonuscondominiale

    • Detrazioni per interventi di riqualificazione energetica del condominio (isolamento, infissi, impianti efficienti)
    • Aliquote: 50% o 36% a seconda della destinazione d’uso dell’unità abitativa

    Richiede il rispetto di requisiti tecnici e comunicazioni all’ENEA.

    Sismabonuscondominiale

    • Incentivi per il miglioramento sismico dell’edificio (in base alla riduzione del rischio)
    • Aliquote generalmente 50% o 36%

    Consigliato per condomìni situati in zone a rischio sismico.

    Interventi agevolabili

    • Manutenzione ordinaria e straordinaria delle parti comuni
    • Rifacimento facciate, balconi, scale, tetti
    • Installazione o adeguamento di impianti comuni (riscaldamento, fotovoltaico)
    • Interventi per aumento dell’efficienza energetica

    Ripartizione della detrazione

    La detrazione fiscale per i lavori condominiali viene ripartita tra i condomini in base alle quote millesimali o secondo quanto deliberato dall’assemblea. L’amministratore deve raccogliere correttamente le spese e ripartirle in dichiarazione dei redditi.

    Adempimenti necessari

    • Pagamento tramite bonifico parlante
    • Comunicazione all’Agenzia delle Entrate delle spese sostenute
    • Trasmissione delle comunicazioni ENEA se previste (soprattutto per Ecobonus)
    • Eventuale asseverazione tecnica per interventi specifici

    Cosa è cambiato rispetto al passato

    • Non sono più disponibili bonus straordinari come Superbonus 110% o Bonus Barriere Architettoniche 75% per nuovi interventi
    • Aliquote standard oggi: 50% / 36%, più stabile e uniforme
    • Obiettivo: semplificare il sistema e mantenere incentivi sostenibili ordinari

    Nel 2026 le detrazioni per le ristrutturazioni condominiali sono ancora disponibili, con regole più chiare e aliquote ridotte rispetto al passato. Il Bonus Ristrutturazione, l’Ecobonus e il Sismabonus restano gli strumenti principali per ottenere benefici fiscali sui lavori condominiali, purché correttamente documentati e ripartiti tra i condomini.

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