Bonus Ristrutturazioni 2020: la guida per detrarre il 110%Una guida online per comprendere e applicare il bonus ristrutturazioni 2020.

Bonus Ristrutturazioni 2020: la guida per detrarre il 110% sui costi di ristrutturazione edilizia.


Utenti che ritengono che questo articolo sia utile: 39Pubblicato il 25-05-2020 da Redazione

Tabella dei contenuti

    Superbonus 110%: cos’è

    Edifici a impatto zero e a prova di scossa. Il superbonus del 110%, figlio del decreto Rilancio, è l’agevolazione record nella storia fiscale italiana sui bonus edilizia che consente di fare lavori di riqualificazione energetica e di riduzione del rischio sismico a costo e anticipo zero.

    Parole come ecobonus e sismabonus non sono nuove agli italiani, già abituati alle agevolazioni per interventi a favore del risparmio energetico e della messa in sicurezza degli edifici. A scioccare questa volta, in senso positivo, è proprio la possibilità di ristrutturare casa a spese dello Stato e senza sborsare un euro. In che senso? Verrebbe da chiedersi. Di seguito abbiamo provato a rispondere a questa e ad altre domande sul Bonus Ristrutturazioni 2020 riportandovi anche informazioni molto utili forniteci dalle imprese di ristrutturazioni nostre affiliate.

     

    Recupero edilizio: quali lavori sono ammessi alla detrazione

    Ecobonus: cosa si può fare.

    Prima di tutto per avere diritto all’ecobonus del 110% è necessario migliorare le prestazioni energetiche di un edificio di almeno due classi o raggiungere la classe energetica più alta, quando non è possibile progredire oltre. Altra condizione imprescindibile è eseguire almeno uno dei seguenti lavori:

    • la coibentazione (o cappotto termico) di oltre il 25% della superficie dell’edificio;
    • la sostituzione degli impianti di climatizzazione esistenti con impianti per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a condensazione, a pompa di calore, ibridi o geotermici. In questo caso la detrazione copre anche le spese per lo smaltimento e la bonifica del vecchio impianto.

    Si tratta dei cosiddetti interventi maggiori o trainanti: uno solo di essi basta per ottenere la detrazione del 110%, ma può fare da traino e trascinare con sé anche una serie di interventi minori.

    Ad esempio? Se devi rifare solo le facciate, non hai diritto al superbonus del 110%, ma puoi continuare a beneficiare del bonus facciate. Se, invece, decidi di coibentare oltre un quarto delle pareti esterne della tua casa, puoi rifare anche le facciate e avere diritto per entrambe le categorie di intervento al superbonus.

    Oltre a tutti gli interventi già previsti dal precedente ecobonus, hanno diritto allo sconto del 110%, se realizzati insieme ad uno degli interventi trainanti, anche:

    • il montaggio dei pannelli solari;
    •  l’installazione di accumulatori di energia collegati ai pannelli solari;
    • l’impianto di colonnine per la ricarica delle batterie delle auto elettriche.
    tabella riassuntiva ecobonus 110Ecobonus al 110%: se fai lavori di climatizzazione o applichi il cappotto termico su almeno il 25% della superficie, puoi ottenere la detrazione anche sulla ristrutturazione della facciata, installazione dei pannelli solari e accumulatori di energia.

    Sismabonus: cosa si può fare.

    Per avere diritto al sismabonus del 110% è necessario migliorare la capacità antisismica degli edifici di almeno una classe di rischio. Rispetto al precedente, l’attuale sismabonus è valido anche per i comuni della zona 3 (più di 1.500), oltre che per quelli delle zone 1 e 2 (a maggior rischio).

    Puoi verificare le zone a più alto rischio sismico qui.

    Detrazioni fiscali ristrutturazioni edilizie: chi può richiedere la detrazione al 110%

    Fuori i nomi.

    Possono richiedere la detrazione:

    •  i condomìni per gli interventi sulle parti comuni dell’edificio;
    •  i cittadini per gli interventi sulle prime e sulle seconde case che siano all’interno di un condominio e per gli interventi sugli edifici monofamiliari riconosciuti come abitazione principale;
    •  le residenze come case popolari e di proprietà di cooperative edilizie.

    Non possono richiedere la detrazione:

    •  i cittadini per gli interventi sugli edifici monofamiliari usati come seconde case;
    • i titolari di impresa.
    Il Bonus Ristrutturazioni 2020 spetta ai proprietari di prima casa, anche monofamiliare, e a tutti i proprietari di abitazioni situate in condomìni che effettuano lavori ammessi alla detrazione.Il Bonus Ristrutturazioni 2020 spetta ai proprietari di prima casa, anche monofamiliare, e a tutti i proprietari di abitazioni situate in condomìni che effettuano lavori ammessi alla detrazione.

    E quindi?

    Se, oltre all’abitazione in cui abiti, hai una seconda casa che affitti o usi come casa vacanze, non puoi detrarre il superbonus per i lavori di riqualificazione energetica e di messa in sicurezza. Se, invece, la tua seconda casa fa parte di un condominio che ha avviato i lavori ammessi dal superbonus, puoi beneficiare della detrazione al 110% sia per gli interventi sulle aree condivise, sia per gli interventi all’interno della tua abitazione (come ad esempio la sostituzione degli infissi).

    Se, invece, hai un ufficio, uno studio per professionisti o un’impresa non puoi beneficiare di ecobonus e sismabonus al 110%.

     

    Superbonus: quanto si può spendere

    Ecobonus: i limiti di spesa. Per i lavori di riqualificazione energetica la legge prevede dei tetti massimi di spesa detraibili, che variano a seconda del tipo di intervento e di edificio.

    Per la coibentazione puoi detrarre fino a:

    • 60.000 euro per un edificio monofamiliare;
    • 60.000 euro per ogni appartamento all’interno di un condominio. Quindi, se nel tuo condominio ci sono 12 appartamenti, puoi spendere fino a 720.000 euro.

    Per la sostituzione degli impianti di climatizzazione e delle caldaie tradizionali puoi detrarre fino a:

    • 30.000 euro per un edificio monofamiliare;
    • 30.000 euro per ogni appartamento all’interno di un condominio. 

    In ogni caso, i tetti di spesa si riferiscono alla singola categoria di intervento e sono cumulabili. Se, ad esempio, vuoi sia coibentare che sostituire le vecchie caldaie della tua casa puoi beneficiare in totale di 90.000 euro.

    Sismabonus: i limiti di spesa. Per gli interventi che migliorano le prestazioni antisismiche di un edificio puoi detrarre fino a 96.000 euro per ogni appartamento all’interno di un condominio e per il singolo edificio monofamiliare.

     

    Superbonus: come ottenere la detrazione del 110%

    E io pago, anzi no. Per ottenere la detrazione del 110% puoi scegliere tra:

    • la detrazione diretta. In questo caso anticipi la somma e la recuperi al 100% nella dichiarazione dei redditi, con cinque rate di pari importo spalmate in cinque anni;
    • lo sconto in fattura. In questo caso non anticipi neppure un euro; sarà l’impresa che fa i lavori a sborsare il 100% delle spese, che può detrarre nelle sue pendenze con il fisco in cinque rate in cinque anni, e ad incassare il 10% di credito extra (l’eccedenza del superbonus). L’impresa può anche decidere di cedere questo credito alle banche o ad altri istituti finanziari, ma, ricorda, non è obbligata ad accettare lo sconto in fattura;
    • la cessione del credito. Anche in questo caso non anticipi nulla, ma chiedi un prestito senza interessi alla banca o ad un altro istituto finanziario. Sarà l’istituto scelto a pagare i lavori e, quindi, l’impresa che se ne occupa, e ad incassare il 10% di credito extra;
    • la polizza assicurativa anticalamità. Alle tre opzioni precedenti, solo per gli interventi che danno diritto al sismabonus, si aggiunge la possibilità di acquistare una polizza assicurativa anticalamità e di recuperare il 90% delle spese sostenute. Ad anticipare la somma in questo caso è la società assicurativa a cui va l’eccedenza del superbonus (il 10% extra).

     

    Superbonus: a partire da quando

    Dimmi quando, quando, quando. Con la pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale, il 19 maggio 2020, il superbonus del 110% è già in vigore. Ma, bisogna aspettare i decreti attuativi per conoscere nel dettaglio come farne richiesta. Quel che è certo e che hanno diritto ad ecobonus e sismabonus al 110% i lavori saldati dal 1 luglio 2020 al 31 dicembre 2021. Quindi, se hai già iniziato i lavori ammessi dal superbonus, per ottenerlo ti basta saldare l’ultima rata entro i diciotto mesi in questione. Se, invece, stai per iniziare i lavori o pensi di farlo in tempi brevi, hai tutto il tempo per progettare gli interventi, scegliere i fornitori e ottenere le approvazioni necessarie. A proposito, forse può interessarti richiedere un preventivo gratis.

     

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