fatturazione elettronica tra privati per imprese ediliDal 1° gennaio 2019 scatta l'obbligo di fatturazione elettronica tra i privati: ecco come fare per non farsi cogliere impreparati.

Fatturazione elettronica tra privati: domande e risposte per imprese edili


Utenti che ritengono che questo articolo sia utile: 8Pubblicato il 29-11-2018 da La Redazione

Tabella dei contenuti

    La fatturazione elettronica tra privati è un argomento particolarmente caldo nel settore delle ristrutturazioni perché dal 1° gennaio 2019, secondo quanto previsto dalla normativa vigente, tutte le imprese saranno chiamate a compiere un upgrade informatico.

    Cosa vuol dire? Che artigiani, imbianchini, falegnami, muratori e piastrellisti ma anche grandi ditte navigate nel mondo dei lavori in casa dovranno emettere e ricevere fatture solo ed esclusivamente in formato elettronico.

    Il consiglio di Ristrutturazioni.com, che ha preparato una miniguida con domande e risposte per affrontare questo piccolo grande scoglio digitale, è quello di rivolgersi a Fattura.it, portale semplice e affidabile per la fatturazione elettronica.

    Chi ha dimestichezza con il settore digitale può sottoscrivere un abbonamento e iniziare subito a sfruttare il servizio, chi desidera qualche delucidazione in più, può invece chiedere una consulenza personalizzata.

    Ecco una serie di domande e risposte che potrebbero fugare i tuoi principali dubbi sulla fatturazione b2b nel mondo delle ristrutturazioni

    Quando scatta l'obbligo di fatturazione elettronica per i privati?

    L'obbligo di fatturazione elettronica per i privati scatta a partire dal 1° gennaio 2019.

    Restano invariate invece le modalità di fatturazione per chi collabora con le pubbliche amministrazioni e che, come noto, si è già dovuto adeguare a questo sistema nel marzo del 2015.

    A cosa va incontro chi ignora la normativa sulla fatturazione b2b?

    Ignorare la normativa sulla fatturazione elettronica b2b è decisamente una pessima idea: in caso di inosservanza, infatti, l'articolo 6 del Decreto Legislativo n. 471/97 che disciplina le nuove regole prevede una sanzione amministrativa compresa tra il 90 e il 180% dell'imposta relativa all'imponibile non correttamente documentato.

    Esempio sanzione mancata fatturazione elettronica tra privati

    L'azienda “Tinteggiamo Insieme” deve pagare all'azienda “Mondo Vernici” merce per 10.000 euro più Iva

    • Imponibile: 10.000 euro
    • Iva: 2.200 euro
    • Totale: 12.200 euro

    La sanzione, in caso di mancata emissione di fattura elettronica da parte di “Mondo Vernici”, andrà da un minimo di 9.000 euro a un massimo di 18.000 euro.

    Qual è la normativa di riferimento?

    La normativa di riferimento è la Legge di Bilancio 2018.

    Chi è chiamato ad emettere fatture in formato digitale?

    Tutti i privati ad eccezione di chi rientra nei cosiddetti regimi forfettario e di vantaggio.

    Per saperne di più puoi consultare al proposito il vademecum dell'Agenzia delle Entrate

    Quali servizi comprende Fattura.it?

    Fattura.it è una piattaforma semplice e intuitiva per la creazione di fatture elettroniche e l'invio delle stesse allo SdI (il Sistema d'Interscambio gestito dall'Agenzia delle Entrate); ma anche la ricezione delle fatture da parte dei fornitori e la conservazione sostitutiva delle stesse per dieci anni a norma di legge ma anche un funzionale sistema di archiviazione.

    Quali vantaggi offre, in generale, la fatturazione elettronica?

    • Meno sprechi per l'acquisto di carta e per la stampa
    • Meno sprechi di tempo e denaro per archiviazione e gestione pratiche
    • Zero spese per spedizione della corrispondenza da una parte all'altra d'Italia
    • Non necessità di un grande spazio fisico per l'archiviazione
    • Più semplicità e velocità per recuperare in archivio vecchie fatture
    • Cronologia della fatturazione tra due imprese a portata di click
    • Meno perdite di tempo per l'inserimento manuale di dati
    • Zero smarrimenti, errori di registrazione o duplicazione 

    La dematerializzazione dei processi delle imprese vuol dire anche combattere i falsari, l'evasione fiscale, snellire le procedure e, in generale, la burocrazia.

    Sarà più semplice, in sostanza, ottenere copie di vecchie fatture e si ridurranno i rischi di smarrimento.

    Quali vantaggi offre Fattura.it?

    Fattura.it, oltre ai servizi succitati, offre la possibilità di gestire in maniera semplice e veloce grossi volumi di documenti digitali, di archiviarli e di consultarli in qualsiasi momento.

    Grazie alla tecnologia in cloud e a un'interfaccia estremamente intuitiva, emettere e ricevere fatture è più semplice rispetto al precedente sistema cartaceo.

    Reperire una vecchia fattura elettronica, in sostanza, diventa semplice come rintracciare una spedizione con il codice tracking (la ricerca di un documento può infatti avvenire tramite il codice identificativo,ma anche per nominativo, data di creazione o partita Iva).

    Il tutto senza doversi preoccupare di eventuali problemi di conformità perché il sistema è in grado di rilevare automaticamente macroscopici errori di sintassi prima dell'invio.

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