Costo tinteggiatura pareti interne di casa

Dai prezzi ai tipi di tinteggiatura: segui i nostri consigli per risparmiare

La tinteggiatura delle pareti è un intervento di manutenzione ordinaria nonché uno dei pochi che può capitare di rifare più e più volte nella storia di un'abitazione. La decisione di dare una rinfrescata, come si suol dire, è un'esigenza che nasce non solo dall'eventuale presenza di macchie o muffe sulle pareti, ma anche dal desiderio di rinnovare lo stile e, in generale, di trasformare in maniera radicale uno o più ambienti.

Affidandosi a un pittore edile, il cosiddetto imbianchino, il lavoro sarà veloce e meno invasivo del previsto. Non resterà che sbizzarrirsi con la scelta dei colori, dei materiali, e delle giuste tecniche per dare più luce alla stanza oppure per evitare che si riproponga l'umidità. Di tutt'altra entità, invece, i lavori di tinteggiatura della facciata esterna.

Tinteggiatura pareti: idee, prezzi e soluzioni innovative

Il mondo delle tinteggiature interni è talmente vasto che proporre dei preventivi a scatola chiusa è praticamente impossibile. In maniera molto generale, si può dire che il costo dei lavori per una stanza di 15mq si aggira, orientativamente, tra i 200 e i 500 euro. Le pitture lavabili si attestano tra i 7 e i 10 euro al metro quadro, mentre quelle decorative possono anche superare i 30 euro/mq. I tipi di tinteggiatura per interni, insomma, sono moltissimi e possono comportare modifiche di prezzo sostanziali.

Tra le tipologie di pittura più utilizzate c'è sicuramente l'idropittura che, essendo a base di acqua e quindi priva di solventi chimici, è ideale per le camere da letto, le camerette e gli ambienti in cui si trascorrono molte ore del giorno. Tra le varie proposte di idropittura, c'è in particolare quella lavabile che, essendo anche idrorepellente, può essere facilmente pulita con un panno umido.
Un altro grande classico, proprio per via della sua economicità, è la vernice a tempera che però non può essere lavata e ha una durata inferiore.

La vernice ecologica è invece realizzata con materiali di origine vegetale, non ha un aspetto molto diverso rispetto ad altre sostanze, ma non è dannosa per la salute; è quindi indicata per ambienti frequentati da bambini o per luoghi, come negozi bio o centri di meditazione dove il salutismo è uno stile di vita.

Le più prestanti sono, infine, le pitture acriliche (anche le idropitture in genere sono acriliche) che offrono qualità come una maggior adesione al supporto, resistenza all'alcalinità, minore sfarinamento ed estrema versatilità dal punto di vista estetico.
Ad influire sul costo di ristrutturazione può essere anche la tecnica di pittura in quanto può richiedere un maggiore tempo di esecuzione. A far lievitare il preventivo finale, insomma, potrebbero essere le ore aggiuntive di manodopera. Le tecniche più diffuse sono con pennello o con rullo semplice. Per dare un tocco di stile si può però optare anche per la pittura con rullo decorativo oppure per gli effetti spugnato o patinato.

Per soggiorni, camere da letto o ingressi particolari sta prendendo sempre più piede il cosiddetto effetto spatolato mentre la tecnica del dragging (ottenuta trascinando un pennello a setole dure) o della velatura (sovrapposizione di un velo sottile di vernice ad un fondo più chiaro) sono un po' meno gettonate in quanto più difficili da abbinare al resto dell'ambiente.

Tinteggiare casa: tutte le fasi dell'intervento

Riverniciare casa può essere un intervento fai da te, se si ha una buona manualità e le pareti non presentano particolari criticità, oppure un intervento di ristrutturazione più complesso da affidare ad un'impresa specializzata. In entrambi i casi l'iter sarà pressappoco lo stesso. L'eventuale presenza di umidità, sezioni sgretolate o colori eccessivamente vivaci va assolutamente segnalata al pittore edile che saprà stabilire come procedere nella giusta maniera.

Quando si procede con il fai da te è facile non notare imperfezioni che, alla lunga, potrebbero creare seri problemi estetici e di umidità all'ambiente. L'esperto dovrà quindi valutare, nello specifico, quanti e quali materiali utilizzare e prevedere una giusta preparazione della parete prima di tinteggiarla. Nel settore delle tinteggiature interni, le fasi più importanti sono la spazzolatura per eliminare polveri e altri residui di materiali, la stuccatura in caso di eventuali crepe e l'applicazione dell'isolante che ha anche la funzione di rendere uniforme il muro e funge da ancorante per la pittura in modo da garantire un risultato duraturo nel tempo.

Una parete ben preparata è infatti fondamentale per una buona riuscita finale. Una fase da non prendere sotto gamba è anche quella della scelta dei colori, dei materiali e della tecnica. Spesso è facile farsi sedurre, solo per fare un esempio, da un color oro effetto spatolato o da un bordeaux brillante, ma poi alla lunga questi colori così sgargianti rischiano di stancare l'occhio. Può inoltre risultare difficile abbinare complementi di arredo come tende e tappeti.

Per non correre questo rischio si può provare ad osare in una sola stanza o con una sola parete, affidando a cuscini, poltrone o quadri il compito di dare un tocco di colore alla stanza. Come abbiamo visto la tinteggiatura pareti è uno degli aspetti fondamentali della ristrutturazione nonché un elemento fondamentale dello stile come della vivibilità di tutti gli ambienti.
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