Costo posa parquet: preventivi per la ristrutturazione

La posa parquet è considerato uno di quegli interventi intramontabili nel settore delle ristrutturazioni. Benché esistano in commercio materiali interessanti in grado di riprodurne l'effetto, il tradizionale pavimento in legno e ancora considerato il più elegante e confortevole in assoluto. A scoraggiare molti è l'idea che tale soluzione sia eccessivamente costosa.

Molti non sanno, però, che esistono diverse tipologie di listoni e listoncini così come di posa in opera che possono influire notevolmente sul prezzo finale. Confrontando più preventivi su Ristrutturazioni.com sarà possibile posare in casa il pavimento dei tuoi sogni senza spendere una fortuna.

Posa in opera parquet: prezzi e tipologie

Cominciamo dicendo che esistono due tipologie di pavimento: il parquet in legno massello e il parquet lamellare o prefinito. I listoni del primo si ottengono tagliando direttamente i tronchi e ricavando sezioni dello spessore e delle dimensioni desiderate, il secondo deriva invece dalla compattazione e sovrapposizione degli scarti di lavorazione del legname e, proprio per questo motivo, è molto più economico. In entrambi i casi il risultato è di grande impatto sia visivo che sensoriale.

Il parquet è infatti considerato un pavimento caldo in quanto mantiene sempre una temperatura piacevole (pensiamo, per esempio, a quando d'estate si cammina a piedi nudi). Si tratta di un tipo di pavimentazione classica e mai fuori moda ma c'è da dire che, negli ultimi anni, vuoi per i trattamenti innovativi, vuoi per le nuove mode lanciate dagli interior designer, il parquet viene posato in tutta l'abitazione e non più soltanto nella zona notte come invece avveniva fino a qualche anno fa. Oggi un buon pavimento in legno, infatti, offre ottime prestazioni in termini di resistenza all'acqua e all'umidità.

Detto questo, andiamo a parlare di preventivi. Le voci di spesa da tenere in considerazione sono essenzialmente due: l'acquisto del materiale e la posa in opera. Se, come abbiamo visto, massello e prefinito hanno prezzi ben diversi anche le tecniche e le geometrie di posa possono far lievitare notevolmente il prezzo. I listoni possono infatti essere incollati, inchiodati o incastrati. La prima tecnica, più economica, viene in genere utilizzata per il parquet lamellare. Il secondo è il tipo di posa tradizionale e più diffuso, adatto sia per prefinito che lamellare. La posa parquet flottante, ovvero con elementi a incastro, è invece ideale per rispondere a particolari esigenze di insonorizzazione e isolamento termico.

I vari listoni possono poi essere tutti uguali o di dimensioni irregolari con effetti visivi del tutto diversi. Quanto alle geometrie, si può scegliere, oltre a quella tradizionale, tra la posa a spina di pesce dritta o diagonale, spina ungherese, a quadri, a mosaico o a fascia e bindello (il perimetro ha una geometria diversa rispetto alla parte interna). Alla luce di queste informazioni quanto costa la posa parquet? Possiamo dire che si aggira attorno ai 25 euro al metro quadro ma ogni elemento andrà a far salire sensibilmente il preventivo. Solo il prezzo della posa del parquet flottante, per esempio, si aggira attorno ai 18 euro/mq, una posa a spina di pesce francese costa 10 euro in più rispetto al normale mentre per la spina di pesce tradizionale bastano 3 euro aggiuntivi al metro quadro.

La posa parquet su pavimento esistente

Tra i vantaggi del parquet c'è sicuramente la possibilità di poter essere posato su pavimento preesistente. Ciò vuol dire che si può risparmiare, quanto meno, sui costi di smantellamento della pavimentazione. Quella appena descritta è senz'altro la soluzione migliore per chi vuole cambiare velocemente l'aspetto del proprio appartamento ma è da escludere in caso di ristrutturazioni dovute all'usura delle precedenti mattonelle. Per posare il parquet sul pavimento esistente è infatti necessario che le piastrelle siano perfettamente aderenti al massetto.

Quanto al tipo di legno, il parquet massello in rovere è sicuramente uno dei più gettonati ma si tratta senz'altro di una soluzione piuttosto costosa (40 euro/mq). Scegli un prefinito nello stesso materiale per spendere la metà ottenendo comunque un buon risultato. Sia che si tratti di un pavimento realizzato ex novo che di una posa su superficie preesistente, scegliere geometrie e tecniche non è semplice. Non bisogna affidarsi soltanto al gusto ma anche ad elementi tecnici come l'apertura e il senso di percorrenza delle porte, l'illuminazione o la grandezza delle stanze.

Proprio perché la consulenza di un esperto è fondamentale, Ristrutturazioni.com mette a disposizione dei suoi utenti lo strumento del sopralluogo gratuito. Sia che si tratti di una posa da zero o su pavimento preesistente, bisognerà contemplare il tempo necessario anche per levigare, verniciare, incerare e oliare il pavimento (nel caso del lamellare queste operazioni sono già state seguite in fase di fabbricazione).

La verniciatura, infatti, forma una pellicola protettiva in grado di incrementare la resistenza al calpestio, la inceratura serve invece a preservare il colore naturale del legno garantendo la traspirazione dello stesso. Fondamentali anche l'utilizzo di oli e la lucidatura che, naturalmente, dovrà essere eseguita più volte nel tempo. Abbiamo visto come per parquet flottanti in legno massello i costi siano notevolmente superiori, per quanto riguarda invece i prefiniti, il costo della posa parquet, specie su pavimento esistente, si aggira attorno ai 25 euro/mq.