Solare termico: prezzi e preventivi

Scopri quanto costa un impianto solare termico per produrre acqua calda sanitaria ma anche per riscaldare casa alimentando pompe di calore e riscaldamenti a pavimento.

L'utilizzo del solare termico è in continua crescita non soltanto per la produzione di acqua calda sanitaria  con un risparmio in bolletta particolarmente interessante.

Realizzare un impianto solare termico a regola d'arte non è un'operazione scontata e richiede l'intervento di un esperto in grado di fare tutta una serie di valutazioni relative all'ubicazione dell'edificio, alla strutturazione dello stesso e al tipo di impianto preesistente.

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Impianto solare termico: poca manutenzione tanto risparmio


Impianto solare termico

I pannelli solari termici, grazie alle più moderne tecnologie, ben si adattano a qualunque tipo di abitazione e non richiedono particolare manutenzione.

Periodiche ispezioni di tutte le componenti del sistema garantiscono però migliori prestazioni per un periodo di tempo più lungo.

La deformazione della piastra assorbente, la parziale rottura del sigillante o la rottura del vetro di copertura sono eventualità che possono presentarsi su un impianto che, comunque, resta perennemente esposto alle intemperie.

Si tratta, tuttavia, di imprevisti facilmente risolvibili e prevenibili con controlli una tantum.

Il costo di manutenzione, tanto per chiarire meglio il concetto con qualche dato indicativo, si aggira attorno all' 1% della spesa iniziale ma, come detto, garantisce lunga vita all'impianto.


I prezzi dei pannelli solari termici

Se ti stai domandando quanto costa un impianto solare termico ti diciamo subito che i prezzi variano molto a seconda della tipologia dell'impianto.

  • Sistema a circolazone naturale con piani vetrati e accumulo: 400-800 euro/mq
  • Sistema a circolazione forzata: 1.500 euro

Non bisogna farsi spaventare perché, come accennato, l'investimento iniziale sarà ripagato nell'arco di massimo sei anni.

La scelta tra l'uno e l'altro tipo di impianto non deve essere superficialmente di tipo economico ma è importante che dipenda dal luogo in cui si trova l'abitazione e dalla struttura stessa dell'edificio.

Nel primo caso, infatti, sarà necessario posizionare il serbatoio dell'acqua superiormente al pannello solare.

D'altra parte questa tecnologia non richiede sistemi elettronici di controllo ed è dunque considerata semplice e intuitiva.

Il secondo tipo di sistema è considerato più sofisticato dal punto di vista tecnologico ed è in grado di erogare un servizio migliore durante tutto l'arco dell'anno massimizzando il risparmio nei mesi meno caldi. 

I pannelli solari termici, insomma, non solo sono amici dell'ambiente ma rappresentano anche la tecnologia ideale per tagliare i costi in bolletta.

Un altro uso particolarmente interessante del solare termico?

Il riscaldamento dell'acqua di una piscina interrata: specie per vasche di grandi dimensioni, infatti, costerebbe una fortuna con altri sistemi. 


Pannelli solari termici per riscaldamento

Chi valuta l'installazione dei pannelli solari termici ha senz'altro a cuore due aspetti: il risparmio energetico e l'ambiente.

Un sistema tradizionale può essere vantaggioso per produrre acqua calda ma un impianto all'avanguardia potrà coadiuvare le tecnologie preesistenti ed essere utile anche per il riscaldamento della casa.

Il solare termico ben si adatta, infatti, a supportare dal punto di vista energetico pompe di calore o il riscaldamento a pavimento.

Un impianto come quello appena descritto, ovvero un riscaldamento a pannelli radianti alimentato da un sistema ibrido con pompa di calore e pannelli solari termici è il meglio che si possa desiderare per quanto riguarda il risparmio energetico.

Ripagato l'investimento iniziale, una parte dell'energia sarà infatti a costo zero perché derivante dal sole, un'altra parte sarà a basso costo in quanto prodotta dalla pompa di calore e gli sprechi saranno ridotti al minimo grazie ai pannelli radianti che lavorano a basse temperature e propagano il calore dal basso verso l'alto per irraggiamento. 

Utilizzare l'energia solare per il riscaldamento dell'abitazione è un'idea vantaggiosa anche se si dispone di una caldaia di nuova generazione, a pellet o a condensazione per esempio, e persino di una caldaia tradizionale.

In ogni caso si tratta di un vantaggio doppio: non solo ricavando energia dal sole si risparmierà in bolletta e, nell'arco di pochi anni, il costo dell'impianto sarà stato ampiamente ripagato ma, soprattutto, una parte del prezzo di acquisto potrà essere detratta grazie ai numerosi incentivi offerti dallo Stato a favore delle energie rinnovabili o cosiddette green. 

Se l'argomento ti interessa potresti approfondire il tema del fotovoltaico e convertirti all'energia rinnovabile non solo per l'acqua calda o per il riscaldamento ma anche per ogni tipo di fabbisogno energetico. 


Sistema a circolazione naturale o forzata?

Chi sta valutando questa ipotesi deve inoltre sapere che, sul mercato, sono presenti due diverse tipologie di impianti solari termici:

  • il cosiddetto sistema a circolazione naturale (compatto e senza dubbio meno costoso)
  • il sistema a circolazione forzata (più ingombrante e costoso)

Quest'ultimo, benché più dispendioso, è ideale per le zone in cui fa molto freddo e l'irraggiamento solare non è elevatissimo.

Oltre ai vantaggi appena descritti, un impianto solare termico aumenta il valore dell'immobile, in caso sia di vendita che di messa in locazione, riduce l'emissione di anidride carbonica nell'atmosfera (è dunque una scelta fortemente ecologica) ma, soprattutto, è un investimento vantaggioso.