Ristrutturazione edilizia garage e box pertinenziali

La ristrutturazione edilizia del garage è uno di quegli interventi che, in genere, viene lasciato alla fine per non sottrarre risorse al resto della casa. Pochi sanno, però, che il restyling di questo ambiente potrebbe costare meno del previsto grazie alle detrazioni fiscali disponibili. Con qualche idea e un paio di buoni consigli per risparmiare, il vostro box potrà essere trasformato in un capiente e funzionale locale per parcheggiare l'auto ma anche per riporre attrezzature sportive, scatoloni e vecchi oggetti.



Ristrutturazione edilizia garage: cosa sapere sulle detrazioni fiscali

Per fare chiarezza nel mare magnum delle detrazioni fiscali, il primo aspetto da chiarire è il concetto di pertinenza, espressione con cui si intende un'unità immobiliare, classificabile in categorie diverse rispetto all'uso abitativo, pensata per rispondere alle esigenze di una determinata abitazione. Non importa, insomma, se un garage non si trova fisicamente nello stesso stabile dell'abitazione che serve. Può infatti usufruire delle detrazioni anche chi compra un box auto già realizzato purché esso abbia lo scopo di supplire a una mancanza dell'abitazione principale.

In quest'ultimo caso, però, la detrazione riguarda esclusivamente le spese sostenute per la realizzazione. Le detrazioni valgono dunque non per la ristrutturazione ma per la realizzazione ex novo di un garage di pertinenza di un'abitazione che ne è sprovvista. In merito alla prova dell'esistenza del vincolo di pertinenzialità, ovvero quando il locale da ristrutturare non si trova nello stesso stabile dell'appartamento e sorgono quindi dei ragionevoli dubbi, l'Agenzia delle Entrate si è espressa più volte con questo ulteriore chiarimento: in presenza di pagamenti effettuati con bonifico prima della stipula dell'atto di vendita, la detrazione del 36% è applicabile unicamente a condizione che sia stato già stipulato un contratto preliminare, regolarmente registrato, da cui risulti il vincolo pertinenziale esistente tra l'abitazione e l'autorimessa.

Nel 2011 sempre l'Agenzia delle Entrate ha precisato ulteriormente la questione specificando che, pur in mancanza di un contratto preliminare registrato, la detrazione fiscale del 36% viene riconosciuta se il pagamento delle spese di acquisto del box viene disposto, mediante bonifico, nella stessa data della stipula del rogito, ma in un orario antecedente alla conclusione dell'atto. Al momento del pagamento, in questa circostanza specifica, non sussiste ancora il vincolo pertinenziale tra il garage e l'appartamento ma il beneficio può comunque essere riconosciuto nel caso in cui la pertinenzialità venga attribuita nell'arco della stessa giornata per mezzo dell'atto di compravendita.

Le detrazioni fiscali del 36 per cento, in definitiva, valgono se gli importi vengono versati nello stesso giorno (e assolutamente non prima) della stipula del rogito. Si tratta di informazioni preziose per chi vorrebbe comprare un garage da ristrutturare per liberare alcuni angoli della casa pieni di roba. Pensiamo, per esempio, alla necessità di riprogettare un'eventuale soffitta, di eliminare uno sgabuzzino per via di una nuova suddivisione degli ambienti o di riqualificare una stanza utilizzata come deposito per l'arrivo di un nuovo bebè. Ecco qualche idea dunque per una buona ristrutturazione garage pertinenziale.


Quanto costa ristrutturare il garage e come fare

C'è chi cerca la perfezione estetica anche nella ristrutturazione del garage ma, in linea di massima, si tratta di un ambiente in cui il primo obiettivo da perseguire è la funzionalità. Proprio per questo motivo è importante scegliere con cura i pavimenti, affinché siano lavabili il più facilmente possibile, e il tipo di tinteggiatura dato che il garage è, per eccellenza, il luogo più umido dell'edificio. Chiazze di olio, lubrificante o liquido antigelo sono un classico per il pavimento del box dove molto uomini si dilettano ad eseguire piccoli e grandi interventi di manutenzione dei propri mezzi.

Il consiglio è dunque quello di scegliere un tipo di mattonella non particolarmente pregiata ma, allo stesso tempo, facile da pulire. Per quanto riguarda la tinteggiatura, potrebbe essere utile applicare nelle intercapedini dei pannelli isolanti così da prevenire muffe, infiltrazioni d'acqua e umidità. Dato che gran parte dello spazio verrà utilizzato per auto o eventuali scooter, è importante pensare a soluzioni alternative in cui riporre scatoloni, attrezzature sportive e vecchi oggetti che non si ha il coraggio di buttare. Una buona idea è quella di realizzare un soppalco, in legno o in acciaio, che consenta di aumentare la superficie disponibile da utilizzare.

Sono moltissime le strutture esistenti: c'è chi opta per uno stile più classico facendo realizzare lo scheletro su misura dal falegname e chi, invece, preferisce i più innovativi modelli telescopici in acciaio. Quest'ultimo è, in sostanza, un tipo di soppalco molto resistente che si adatta alle misure dell'ambiente in cui deve essere installato. Il vantaggio del soppalco telescopico è che comprende, in genere, anche una piccola scala comoda per riporre al piano di sopra eventuali scatoloni pesanti.

Se non ci sono, in fase di ristrutturazione è importante valutare anche l'eventualità di creare nuove aperture. La luce del giorno, del resto, è sempre migliore rispetto a quella artificiale. Qualche finestra in più può quindi risultare utile se il garage viene utilizzato per eseguire lavori di bricolage o di meccanica. Oppure si può risolvere all'inconveniente della luce installando una nuova porta basculante con piccole sezioni vetrate. Con una buona ristrutturazione edilizia garage, insomma, si può ricavare un nuovo e prezioso spazio aggiuntivo al servizio della casa.